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Quanti
bei ricordi sono racchiusi nelle diapositive scattate nel corso
di una
vita: - le
vacanze al mare e in montagna
- la
nascita dei bambini
- le torte con le candeline
- i nonni coi nipoti
- i pranzi di Natale e i cenoni di Capodanno
- gli amici, le feste, le gite con vostra
moglie...
Da quanto
tempo non le vedete più?
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Il "rito"
La
proiezione delle diapositive è stato un rito per tutte le famiglie in cui c'era un
appassionato fotografo.
Ancora ricordo il trespolo che usava mio padre: sul ripiano superiore
il proiettore, su quello di sotto una pila di raccoglitori, ciascuno con due caricatori da
50.
A noi bambini toccava l'apertura del
telone: uno schermo di circa 120x100 cm, che si apriva emettendo uno 'sdeng'
metallico appena sganciavo la molla che lo teneva avvolto su se stesso (purtroppo
il nostro telone non è quello raffigurato qui accanto: chissà che fine avrà
fatto...).
Alcune prove tecniche
per mettere a fuoco, e per sistemare la distanza tra lo schermo e il proiettore, e far
sì che il fascio di luce proiettato stesse tutto dentro lo
schermo.
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Quando tutto era
finalmente pronto, arrivava anche mia madre, si spegneva la luce, e cominciava la
proiezione.
Ecco gli inconvenienti che si
verificavano immancabilmente:
- le diapositive non erano subito a fuoco,
ci andavano dopo alcuni istanti, per via dell'autofocus
- ad ogni cambio di
caricatore succedeva sempre qualcosa di imprevisto
- e poi ad un certo punto il proiettore cominciava ad
incepparsi, e bisognava accendere la luce, disincastrare la diapositiva, e
ricominciare
- inoltre c'era sempre qualche bella inquadratura che era
rimasta nel raccoglitore al contrario, in orizzontale anziché in verticale, o capovolta. Anche
in questo caso, riaccendi la luce, torna indietro, prendila, ruotala, rimettila, spegni la
luce, ricomincia,...
- quando proprio andava tutto storto, si bruciava la lampada
del proiettore...
Oggi che tutto si consuma in fretta, provo quasi nostalgia
per questo cerimoniale che si svolgeva tutti gli anni in settembre, dopo le vacanze estive;
oppure in gennaio, dopo il Natale; oppure la settimana successiva a qualche viaggio o cerimonia o
evento di famiglia...
Come fate oggi?
Se oggi riuscite ancora a rivedere le vostre vecchie care
diapositive col proiettore, riunendo la famiglia in sala, aprendo lo schermo, facendo tutto buio, e
poi caricando i raccoglitori nel proiettore uno dopo l'altro, il nostro servizio non vi
serve.
Ma se le vostre diapositive sono archiviate ormai da tempo in
qualche armadio, non le vedete più da anni, e vi piacerebbe rivivere quei preziosi
momenti racchiusi negli scatti di tutta una vita, avete
finalmente a
portata di mano la soluzione.
Entro poche ore
potrete infatti rivedere le vostre diapositive convertite in digitale, sul vostro
computer. Oppure potrete organizzare di nuovo una riunione di famiglia, per sedervi ancora tutti
insieme come un tempo, questa volta davanti alla TV.
Ecco come
funziona il nostro servizio per scannerizzare
diapositive:
Tipo di diapositive che lavoriamo:
- formato classico 24x36 e 6x6
- sia intelaite che non intelaiate
- telai in plastica, in cartoncino, o con vetrini
Risoluzione di scansione:
- 1200 dpi
- 2400 dpi
- 4000 dpi
Formato d'uscita dell'immagine digitale:
- JPEG
- TIFF
Rimozione polvere, graffi, impronte:
- Sempre ATTIVA (salvo vostro diverso avviso), tramite brevetto
Digital ICE
Riversamento diapositive digitalizzate:
- su DVD
- su disco HDD USB
- upload FTP
Prossimi passi
- Consultate le pagine di questo sito: troverete le risposte a
tutte le vostre domande. Se poi vi occorrono ulteriori informazioni, contattateci per
e-mail all'indirizzo che trovate nella pagina dei contatti.
- Volete fare delle prove gratuite sulle vostre diapositive?
Guardate come funziona il Servizio
Provini.
- Scaricate il Listino
Prezzi.
- Infine contattateci qui
per organizzare la consegna e scannerizzare le vostre diapositive
Per ora buona lettura. E presto,
vi auguriamo... buona visione.
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