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Per
profondità di bit (bit
depth) si intende il numero di bit usati
per descrivere il colore dei pixel di
un’immagine digitale.
Quando non se ne parla esplicitamente, si
intende che le immagini sono “a 8
bit”.
Immagini a 8 bit
Un’immagine digitale è costituita da un insieme
di pixel, una
sorta di tabella (matrice) di righe x
colonne.
Supponiamo ora di avere davanti ai nostri occhi
un’immagine “a 8 bit”. Questo significa che
ciascuno dei 3 canali
RGB (dall’Inglese Red Green Blue, Rosso
Verde Blu) di ogni pixel dell’immagine è
descritto da un numero a 8 bit.
Ogni bit su un computer può assumere solo uno
dei seguenti due valori: 0 o 1. Quindi ciascuno
dei tre canali RGB può assumere fino a 256
valori diversi (2 valori elevato a 8 bit:
tradotto in formula matematica è 28
= 2x2x2x2x2x2x2x2x2 = 256).
Calcolando tutti e tre i canali, ogni
pixel può assumere 16 milioni di
colori (2563 = 256x256x256
= 16.777.216).
16.7 milioni di colori rappresentano
accuratamente i colori che l’occhio umano può
percepire (anche se l’occhio può fare ancora
meglio), quindi spesso si parla anche di “true
color” (colore vero).
Immagini a 16
bit
Esistono anche immagini “a 16
bit” (per canale): ogni canale è
descritto cioè da 16 bit, quindi può assumere
fino 65.536 gradazioni diverse (216
= 65.536), numero 256 volte più grande rispetto
allo stesso canale a 8 bit.
Nelle immagini con 3 canali a 16 bit, ogni
pixel può assumere 281 miliardi di colori
(65.536 x 65.536 x 65.536 = 281.474.976.710.656
colori), un numero così elevato che neppure
l’occhio umano è in grado di
distinguerli.
Immagini
a 24
bit
Talvolta
si sente anche parlare di immagini "a
24 bit".
Si
tratta in realtà sempre di immagini a 8 bit, in
cui si calcolano 3 canali x 8 bit = 24
bit.
Attenzione dunque: se vi dicono che una
diapositiva è stata scansita "a 24 bit", non
significa che è stata scansita con
la massima profondità di bit disponibile
(che è 16 bit per canale).
Significa invece che è stata scansita a 8 bit
per canale.
Domanda: un’immagine a 16 bit ha una qualità
migliore di una a 8 bit?
Sì, ma la
profondità di bit più elevata non ha niente a
che fare con la risoluzione: l’immagine ha
sempre lo stesso numero di pixel,
indipendentemente dalla profondità di bit. In
un'immagine a 16 bit, ogni
singolo
pixel è però in grado di distinguere in modo
più sensibile colori simili.
Dal punto di vista pratico, la qualità che
l’occhio umano percepisce di un’immagine a 8
bit per canale o a 16 bit per canale è
pressoché identica.
L’unica differenza davvero percepibile è la
dimensione del file, che aumenta.
Questo si traduce in tempi di caricamento a
video dell’immagine molto più lenti, talvolta
addirittura fastidiosi.
Domanda: qual è allora il vantaggio di avere
delle immagini a 16 bit?
Il vantaggio principale risiede nel fatto che,
in caso di editing dell’immagine (operazione
che comporta sempre una riduzione del numero di
dati che descrivono l’immagine), non si
percepisce perdita di qualità.
Ciò perché nelle immagini a 16 bit si hanno
molte più informazioni a disposizione, che
possono essere per così dire “buttate via” in
fase di editing senza che l’occhio umano
percepisca la differenza.
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